Giardino a Grottaferrata | Castelli Romani | Roma
2018
L’intervento affianca e completa il restauro e la trasformazione di Villa Mattei e dei suoi annessi agricoli realizzato da Leonori Architetti. All'inizio del 2018, non appena ultimati i lavori al corpo principale (un casale del 1700) i proprietari hanno deciso di affrontare progressivamente la sistemazione del grande giardino, composto da diverse aree prossime alla villa e da una vasta superficie dedicata alla coltivazione di vitigni locali. Il progetto interessa quindi in questa prima fase le sole zone adiacenti alla villa e i percorsi di accesso alla stessa. Nel cortile interno (100mq ca.) l'hardscape progettato dai Leonori è valorizzato da alcune fioriere in ferro che hanno consentito di svasare le rose Banksiae già presenti inserendo nel cortile un elemento contemporaneo. L'aiuola centrale è trasformata in una ricca bordura da mezz'ombra grazie ad arbusti ed erbacee strutturali come Erika, Pitosforo, Nandina e Acanto; a queste si accostano erbacee con foglie e fioriture decorative come Ligularia, Elleboro, Viola, Ajuga e Lamio. Nel piazzale antistante la villa, che ospita una grande fontana, lo spazio è volutamente lasciato sgombro per permetterne diversi utilizzi. L'intervento si concentra sull'inserimento di bordure fiorite lungo i marciapiedi e di tre fioriere in ferro - con altrettante rose rampicanti - che sottolineano il ritmo del porticato. Le piante, tutte adatte al clima mediterraneo, sono state scelte con cura selezionando specie che richiedono poca manutenzione e poca acqua, offrendo in cambio fioriture prolungate. Lo stesso approccio è utilizzato accanto al Berceau - punto panoramico su Roma protetto e intimo - dove un'area di circa 200mq si è rapidamente trasformata, riempiendosi di fioriture già dal primo anno. Il progetto prevede inoltre il ripensamento di tutto il sistema di illuminazione dei percorsi e di alcuni elementi strutturali del giardino, come i grandi esemplari di Pinus pinea della pineta. Si è scelto di realizzare un'illuminazione discreta e scenografica, capace di guidare la percorrenza nel giardino e di creare, allo stesso tempo, dei veri e propri elementi scultorei emergenti nel paesaggio notturno.
Nelle foto, i lavori finiti - maggio 2018
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