Giardino spezzato | Quartiere Trieste | Roma
2017
170mq
La ristrutturazione di questo giardino privato nel cuore del Quartiere Trieste nasce dalla collaborazione con lo studio AMT, progettista degli spazi interni. L'intervento proposto per la parte vivibile del giardino ricerca un dialogo e una sintesi tra il carattere contemporaneo degli spazi interni e lo spirito originale del giardino, di impianto otto-novecentesco. Di quest'ultimo, il progetto mantiene le due palme centrali - che scandiscono lo spazio - mentre decostruisce e rielabora il disegno formale delle aiuole inserendo una pavimentazione in travertino spezzato dal disegno irregolare. Inserite nella trama, le aiuole - anch'esse irregolari - delimitano le palme e altre piccole piante erbacee, oltre a felci e agapanti. Per mantenere un legame con la storia recente del giardino sono state scelte molte piante diffuse nei giardini romani otto-novecenteschi, tra cui ortensie, rose (antiche e non) e piccoli bossi. Le ortensie - soprattutto le maestose Quercifolie - strutturano lo spazio arricchendolo di fiori multiformi; accanto a queste, piante da ombra e semiombra quali felci ( Asplemnium spp. e Athyrium filix ), Euonymus, Hosta, Chlorophytum e bulbose/rizomatose, soprattutto narcisi, iris e calle.
Nelle zone più assolate sono state inserite masse di melograni, agapanti e tulbaghie.
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